BONUS MOBILI 2022


RISTRUTTURA

DAL 1 GENNAIO 2021

Effettua lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sul tuo appartamento e richiedi la detrazione del 50%. Ottieni così la possibilità di utilizzare il bonus mobili ed elettrodomestici. Per ottenere il bonus è necessario realizzare una ristrutturazione edilizia, su singole unità immobiliari residenziali o su parti comuni di condomini. La data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.


INTERVENTI EDILIZI NECESSARI PER AVERE LA DETRAZIONE manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, entro 18 mesi dal termine dei lavori, vendono o assegnano l’immobile manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia solo su parti comuni di edifici residenziali


LAVORI SU SINGOLI APPARTAMENTI O PARTI CONDOMINIALI CHE DANNO DIRITTO AL BONUS

Manutenzione straordinaria installazione di ascensori e scale di sicurezza realizzazione dei servizi igienici sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso rifacimento di scale e rampe realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate costruzione di scale interne sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare


RISTRUTTURA BONUS MOBILI 2022

interventi finalizzati all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia (ad esempio installazione di una stufa a pellet o di un impianto di climatizzazione invernale ed estiva a pompa di calore) la sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento


Ristrutturazione edilizia

modifica della facciata realizzazione di una mansarda o di un balcone trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda apertura di nuove porte e finestre costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti Restauro e risanamento conservativo adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio


Esempi di lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al bonus

tinteggiatura pareti e soffitti sostituzione di pavimenti sostituzione di infissi esterni rifacimento di intonaci sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni riparazione o sostituzione di cancelli o portoni riparazione delle grondaie riparazione delle mura di cinta Interventi che non danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici quelli finalizzati all’adozione di misure dirette a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti la realizzazione di posti auto o box pertinenziali



ARREDA

IL TUO IMMOBILE OGGETTO DI RISTRUTTURAZIONE

Recati nel tuo negozio di arredamento di fiducia e acquista mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i

forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i

frigoriferi e i congelatori destinati a immobili oggetto di ristrutturazione o manutenzione straordinaria.


MOBILI NUOVI

Letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione. È escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo.


ATTENZIONE

Segli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati effettuati nell’anno precedente

a quello dell’acquisto, o sono iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa deve essere consideratoal netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione.

Per esempio, se con riferimento a un intervento edilizio iniziato nel 2021 sono già stati

acquistati nello stesso anno mobili per 8.000 euro, per i quali si richiederà la relativa

detrazione del 50%, sugli acquisti che si effettueranno nel 2022 si potrà usufruire di una

detrazione calcolata sull’importo massimo di 2.000 euro (10.000 - 8.000). Per gli acquisti del

2022 non spetterà alcuna detrazione, invece, se nel 2021 sono già stati acquistati mobili ed

elettrodomestici per un importo pari o superiore ai 10.000 euro.


ELETTRODOMESTICI NUOVI

Di classe energetica non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, come rilevabile all’etichetta energetica. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Rientrano nei grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio, oppure quando i mobili e i grandi elettrodomestici sono destinati ad arredare l’immobile, ma l’intervento cui è collegato l’acquisto, viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, anche se accatastata autonomamente. Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.


ATTENZIONE

Dal 1 gennaio 2018 vanno comunicati all’Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici per i quali si può usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici). Tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell’Enea, alla pagina dedicata al “Bonus casa”. La mancata o tardiva trasmissione non implica, tuttavia, la perdita del diritto alle detrazioni.




COME PAGARE

BONIFICO, CARTA DI CREDITO O DEBITO

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento. In questo caso, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria. Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni.


DETRAI

50% SU IMPORTO MASSIMO DI 10MILA EURO

La detrazione Irpef del 50% va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche) e spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio. Per esempio, se le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute soltanto da uno dei coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due. Si ha diritto al bonus mobili ed elettrodomestici anche quando il contribuente ha scelto, in alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cedere il credito o di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura. La detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce né in caso di decesso del contribuente, né in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio.


Segli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati effettuati nell’anno precedente

a quello dell’acquisto, o sono iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa deve essere consideratoal netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione.

Per esempio, se con riferimento a un intervento edilizio iniziato nel 2021 sono già stati

acquistati nello stesso anno mobili per 8.000 euro, per i quali si richiederà la relativa

detrazione del 50%, sugli acquisti che si effettueranno nel 2022 si potrà usufruire di una

detrazione calcolata sull’importo massimo di 2.000 euro (10.000 - 8.000). Per gli acquisti del

2022 non spetterà alcuna detrazione, invece, se nel 2021 sono già stati acquistati mobili ed

elettrodomestici per un importo pari o superiore ai 10.000 euro.


Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.


Per la guida completa, e le domande frequenti, è possibile consultare l'apposita guida predisposta dall'Agenzia delle Entrate e consultabile accedendo questo link


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